Il Fiori Barp e le montebellunesi

Oggi, al “Giovanni XXIII” di Mas, il Fiori Barp affronta per la prima volta in assoluto il San Gaetano. Non ci sono precedenti, quindi, occhio però, l’avversario è da “prendere con le molle”. Malgrado la posizione di classifica non brillantissima dei montebellunesi, la sfida valida per l’undicesimo turno del girone G di Prima categoria, sarà tutt’altro che una passeggiata. Fondato nel 1973 il club trevigiano è reduce da quattro campionati giocati in Promozione, categoria lasciata al termine della passata stagione uscendo battuti (due volte) nel primo turno dei play-out, dopo aver chiuso la “stagione regolare” al quattordicesimo posto. Nei precedenti tre campionati disputati in Promozione i gialloblu montebellunesi avevano colto il settimo posto, all’esordio nel 2014-2015; il terzo nel 2015-2016 e il tredicesimo nel 2016-2017 con salvezza raggiunta grazie ad un doppio pareggio nei play-out. Prima di questi quattro campionati in Promozione, il San Gaetano era balzato agli onori delle cronache, tanto da essere ribattezzato “il Chievo di Marca”, per essere salito dalla Terza categoria alla Promozione in sole sei stagioni.
Al cospetto di cotanto avversario, dopo l’amaro kappaò di Santa Giustina, ai ragazzi in blu arancio servirà una prestazione di spessore, una di quelle “toste”.

La sfida con i gialloblu della frazione di Montebelluna è dunque inedita, ma nella sua storia il Fiori Barp ha incontrato altri club della cittadina trevigiana, la quarta della Marca per numero di abitanti: Atletico Monte e Montebelluna. Con l’Atletico Monte, sempre a livello di Seconda categoria, si sono giocate dieci partite. Il bilancio è in perfetto equilibrio: 3 successi per parte, 4 pareggi (tre a reti inviolate e tre maturati nei primi tre confronti diretti, 11 gol del Fiori, 10 dell’Atletico. Con il Montebelluna (si, proprio il club fondato nel 1919 che attualmente milita in Serie D nello stesso girone di Belluno e Union Feltre, che vanta 42 partecipazioni a campionati nazionali – Serie D e C – che vanta la conquista di una Coppa Italia dilettanti) ci furono due sfide nel campionato di Prima categoria 2000-2001, il secondo in assoluto disputato dai blu arancio, allora diretti da Eros Prest. Il bilancio di quelle due sfide è favorevole al Fiori Barp: pareggio in trasferta (4-4), vittoria al Pra Cappello di Gron (1-0, firma di Maurizio “Pit” Dalla Rosa).

Gli “incroci” fra Fiori Barp e compagini montebellunesi iniziarono il 24 novembre 1991, esattamente ventisette anni orsono. L’uno a uno maturato al “Giovanni XXIII” fu caratterizzato dal vantaggio ospite ad opera di Scandiuzzi, in apertura e dal pareggio blu arancio di Bogo nelle battute finali. Si giocò su un terreno pesantissimo per la pioggia. Il vantaggio dell’Atletico Monte fu propiziato da un’incertezza della difesa di casa; nel prosieguo dell’incontro il Fiori Barp colpì un palo e una traversa, prima di raggiungere il sospirato pareggio. Il Fiori Barp, guidato da Ivano Cassol, schierò: De Vettor, Da Rold, Gatto, Gaz (75’ M. D’Olif), Sommacal, Briguglio, Cima, Naldo, Bogo, De Biasi, Castellan (87’ Pierdonà), mentre il tecnico ospite Fasan schierò: Pontello, Zamprogno, Marcolin, Deon, Bedin, Pellizzari, Solagna, Schiavon, Dal Zotto, Rigato, Scandiuzzi.

A quel primo confronto diretto ne seguirono due che terminarono a reti bianche, mentre nella gara di ritorno del campionato di Seconda categoria 1992-93 il Fiori Barp festeggiò con un brillante 3-1 in trasferta. Dopo aver pareggiato senza reti il derby casalingo con la Zumellese, i ragazzi di Ivano Cassol, per il ventiquattresimo turno di campionato scesero a San Gaetano dove si imposero con un probante 3-1 firmato da Locullo e Bogo nel primo tempo e da D’Olif sul finire, dopo che i montebellunesi avevano accorciato con Carretta, in avvio di ripresa. L’undici blu arancio giocò con questo schieramento: Jerman, Fant, De Nardin, Balest (83’ Orlando), Roccon, Briguglio, Cima, De Biasi, Bogo, Casol, Locullo (63’ D’Olif). La stagione secuente l’Atletico Monte si riscattò vincendo entrambe le sfide in calendario: 3-1 a Mas, 1-0 in casa (gol partita di Borsato). Il 12 dicembre 1993, in casa, il gol della bandiera fu realizzato da Corrado Caser al 65’. Gli ospiti erano già avanti con Scandiuzzi e Piovesan e in zona Cesarini arrotondarono, ancora con Scandiuzzi. Mister Bozzola si era affidato a questi giocatori: Bridda, Onida, De Nardin, Sponga (46’ Giotto), Milani (60’ Monaia), Briguglio, Cima, De Biasi, Pierdonà, Casol, Caser.

Nel campionato 1994-95 lo zero a zero maturato nella gara d’andata del “Giovanni XXIII” viene ricordato perché regalò al Fiori Barp il primo punto della gestione tecnica di Giovanni Mariot, subentrato dopo un lungo travaglio a Febo Roni. Dopo i kappaò con San Giorgio e Limana, lo zero a zero con l’Atletico Monte fu conquistato da questa formazione: Jerman, De Nardin (45’ J. Vedana), Briguglio, G. Vedana, Roccon, Fant, Sponga, Caser, Pierdonà (84’ Locullo), De Biasi, D’Olif. Nel penultimo turno della stagione, a Biadene, il Fiori Barp maramaldeggiò in casa del fanalino di coda e da tempo retrocesso Atletico. Il 3-1 finale registrò le segnature di Locullo e D’Olif, il gol su rigore del trevigiano Guerretta e il secondo sigillo personale di D’Olif. I blu arancio onorarono l’impegno con questi uomini: Jerman, Giazzon, Briguglio, G. Vedana, Roccon, Fant, J. Vedana (66’ Sponga), Giotto (25’ De Biasi), Caser, D’Olif, Locullo. Dopo un paio di stagioni la sfida con l’Atletico Monte si rinnovò nel campionato 1997-98 con un risultato speculare di 2-1 a favore delle squadre di casa. Il 9 novembre 1997 l’undici di Dario Capraro si impose 2-1 segnando tre volte: la doppietta di Signoretto, infatti, fu inframezzata da una sfortunata autorete di Briguglio. Protagonisti di quella partita furono i blu arancio. Della Vecchia, Tirabeni, G. Vedana, Dal Farra (68’ Deola), Roccon, Briguglio, Orlando, Patelli, Dalla Rosa (92’ Sayl), D’Olif, Signoretto. Il 15 marzo 1998 il Fiori Barp patì una mezza beffa: avanti con un gol di Signoretto dal nono minuto del primo tempo, fu raggiunto e superato dai trevigiani che andarono a bersaglio con Morellato all’85’, su rigore assai dubbio, e operarono il sorpasso al 91’ con Favero. Capraro schierò: Della Vecchia, Briguglio, Vedana, Caser, Rocvcon, Marsango, Orlando, Patelli, Dalla Rosa (77’ Dal Farra), D’Olif e Signoretto.

“Storia” singolare, infine, quella degli scontri diretti Fiori Barp-Montebelluna. Il primo, datato 24 settembre 2000, fu caratterizzato da una gragnuola di reti: ben 8, equamente divise. La gara inaugurale del campionato di Prima categoria 2000-01 riservò emozioni a carrettate. Montebellunesi in doppio vantaggio dopo 8 minuti di gioco con Agostinetto e Bressan. A metà primo tempo, D’Olif accorcià su rigore e diede il là alla riscossa blu arancio. Questa si materializzò fra l’11 e il 16 della ripresa con una doppietta di Bogo, ma le emozioni erano appena incominciate. Al 28’ su rigore e al 38’ Serena firmò il controsorpasso del Montebelluna. Al quinto minuto di recupero, di nuovo su rigore, capitan Roccon confezionò il definitivo 4-4. Spettacolare. Il Montebelluna di Trentin giocò con questa formazione: Mazzobel, De Bortoli (69’ Tonon), Giacobbo, Bessegato, Baggio, Borsato, Calabria, Madilia, Bressan, Serena, Agostinetto (66’ Mason). Il blu arancio Eros Prest rispose con: Della Vecchia, Bianchet (87’ Dalla Rosa), Roccon, Fratta, Triches, Caser, Marsango, De Lucas (66’ Criscuolo), Bogo, D’Olif, Caneve (80’ Zaffalon). Decisamente meno pirotecnica, ma sicuramente intensissima fu la gara di ritorno, che il Fiori Barp si aggiudicò con un centro di Dalla Rosa al 34 del primo tempo. La partita, giornata del girone di ritorno, fu giocata in recupero un mercoledì di febbraio. Sulle colonne de “Il Gazzettino” la raccontai così:

Fiori Barp – Montebelluna 1-0

GOL:34’ Dalla Rosa

FIORI BARP: Della Vecchia, Nogarè, Zaffalon (51’ Tirabeni), Triches, Roccon, Caser, Marsango, Caneve, Dalla Rosa (61’ Bogo), D’Olif (61’ Menegolla). Allenatore Prest.

MONTEBELLUNA: Lorenzato, Tonon (50’ Serena), Giacobbo, DE Bortoli, Matiuzzo, Borsato, Calabria, Rizzardo, Jemai, Baggio, Bittante (50’ Mabiglia). Allenatore Mazzonetto.

ARBITRO: Loro di Bassano.

NOTE – Calci d’angolo 7 a 2 per il Fiori Barp. Ammoniti: Nogarè, Jemai, D’Olif, Calabria, Dalla Rosa, Pierdonà, Triches e Serena. Espulso Calabria per proteste.

Contava vincere. Il Fiori Barp lo ha fatto soffrendo moltissimo, al termine di una sfida che è stata durissima e non bella. Il Montebelluna, squadra giovane e povera di gioco oltre che di punti in classifica, non ha esitato a mettere la partita sul piano della battaglia, con un piglio aggressivo che spesso è sfociato nella ricerca continua della scintilla per far degenerare il tutto. I locali, già poco in palla di loro e piuttosto impacciati sia nella corsa sia nel fraseggio, sono caduti come pettirossi nella trappola tesa dagli avversari e così la rappresentazione del Pra Cappello non verrà certo ricordata fra le migliori dell’annata pedatoria. A dirla tutta e senza offesa per i benemeriti lavoratori delle ferrovie, più che ad una partita di calcio è sembrato di assistere ad uno scontato, sonnolento batti e ribatti fra due gruppi di dopolavoristi.

Contava vincere. E il Fiori Barp ha vinto sfruttando cinicamente un grossolano errore dell’estremo Lorenzato, che in uscita ha scialato un vantaggio clamoroso, depositando sui piedi dell’incredulo Dalla Rosa (al quinto centro stagionale) un comodissimo pallone da infilare nella porta sola soletta. Poteva essere l’inizio di un’altra partita, invece la sofferenza si è protratta fino in fondo. Gli ospiti, vivaci in attacco quanto velleitari in copertura, hanno continuato a mettere pressione a un Fiori Barp fiacco, appesantito, poco lucido finché si vuole, ma sempre determinatissimo a difendere la quinta vittoria consecutiva fra le mura amiche. Serena, entrato nella ripresa, ha colpito un palo esterno e una traversa su punizioni dal limite. Caneve lo ha imitato spedendo sulla traversa un rigore ottenuto da Bogo per grossolano fallo di De Bortoli.