Arriva il Godega del capocannoniere De Martin

Domenica i gialloblu del Godega faranno il loro esordio al “Giovanni XXIII” di Mas. Attualmente, con una gara da recuperare, i trevigiani occupano la quarta posizione in classifica con 21 punti, frutto di 6 successi, 3 pareggi e 1 sconfitta. Il bottino di 17 reti realizzate è stato firmato in gran parte da Massimo De Martin, capocannoniere del girone con 12 reti in 9 partite, tre delle quali buone per stendere il Cadore nella sfida di domenica scorsa. De Martin, trentacinque anni, ha già superato il proprio record di reti stagionale. A Godega dalla passata stagione (5 reti), il bomber gialloblu in passato ha militato nel Conegliano (Promozione), Careni Pievigina (Serie D, Eccellenza, Promozione), Fontanafredda (Serie D, Eccellenza) e Vittorio Veneto (Eccellenza). La compagine diretta da Cristiano Turchetto ha subito 10 reti, lo stesso  numero di quelle subite dal Fiori Barp.

L’incontro fra il Fiori Barp e l’undici trevigiano, valido per la dodicesima giornata d’andata del girone G di Prima categoria, non è in assoluto il primo fra i due club.  Gli unici due precedenti di campionato fra le due squadre risalgono alla stagione 2003-04, finita con la retrocessione in Seconda categoria sia del Godega che del Fiori Barp, oltre che della Cisonese. Nella gara d’andata, al Pra Cappello di Gron di Sospirolo, il 2 novembre 2003, maturò uno scialbo pareggio a reti inviolate. Fu la penultima gara nella quale la squadra venne diretta da Guido Magistro. Il tecnico cadorino, che come giocatore vanta uno scampolo di stagione nelle file del Belluno, nel lontano campionato di Promozione 1978-79, fu in panchina anche la domenica successiva, quando il Fiori Barp perse 3-0 in casa della Virtus CSM, poi venne rilevato per una partita da Luigi Albano, prima del ritorno di Dario Capraro, il mister della “storica” promozione in Prima. Il 10 marzo 2004, in notturna in quanto il recupero di campionato venne giocato infrasettimanalmente, l’undici bellunese violò il rettangolo di Godega Sant’Urbano con un secco 3-0 firmato da Signoretto, Da Pos e Corbanese.

La partita del novembre di quindici anni orsono, per tanti aspetti, fu emblematica di quella strana, sfortunata stagione condotta dalla squadra di Mas. Da Pos e compagni, reduci da due risultati utili che avevano fatto ben sperare, non riuscirono a dare continuità al loro gioco e gettarono al vento un’occasione d’oro per fare bottino pieno al cospetto di un avversario inconsistente. Magistro si affidò a questi giocatori: Della Vecchia, Fratta, Longo, Castellan, Tirabeni, Mazzer, Caneve, Bozzolla (85’ Marsango), Corbanese, da Pos, Caser (46’ Menegolla, 69’ Signoretto). L’undici trevigiano, allora diretto da Casagrande, rispose con: Pizzinato, Dal Cin, Dal Puppo, Pin (84’ Nadali), Federico Gava, Andrea Peruc, Nicolas Peruch (60’ Soldan), Tomasella, Foltran, Camerin (74’ Battistuzzi), Botteon. Fischiettò, in maniera non troppo soddisfacente per entrambe le formazioni, il signor Perissinotto di San Donà di Piave il quale, dopo aver ammonito a raffica Tirabeni, Castellan, Dal Puppo, Foltran, Caser, Da Pos e Dal Cin, al 94’ pensò anche di espellere Longo e Dal Cin per reciproche scorrettezze.

Quattro mesi più tardi, nella gara di ritorno a Godega, la truppa di Dario Capraro sembrò assestare una positiva sferzata alla propria marcia in campionato. I tre punti guadagnati sul campo del fanalino di coda, infatti, permisero al Fiori Barp di agganciare a quota 20 punti, al terzultimo posto della classifica, la Cisonese, che pure doveva recuperare ancora una partita. Il successo di Godega Sant’Urbano, ahimè, si rivelò un fuoco di paglia, tanto è vero che la domenica seguente, pareggiando in casa a reti inviolate con la Virtus CSM, il Fiori Barp gettò alle ortiche l’ennesima opportunità. Anche la gara in terra trevigiana, come era avvenuto per quella d’andata, fu diretta da un arbitro della sezione di San Donà di Piave: Benvenuti. Il Godega scese in campo con: Pizzinato, Dal Puppo, Bertagna, Tomasella, Gava (70’ Botteon), Furlan, Nadal (61’ Soldà), Zanchetta, Pin, Foltran, Peruch (46’ Gasparotto). Allenatore Riva. Il Fiori Barp rispose con: Ganz, Longo, Tirabeni, Mazzer, Caser, Triches, Fratta, Castellan, Signoretto (85’ Corbanese), Da Pos, Marsango (73’ De Nardin). Gli ammoniti furono: Longo, Fratta, Da Pos, Castellan, Gava, Furlan e Foltran.

Il Godega non va scambiato né confuso con la Godigese, altro avversario che il Fiori Barp ha affrontato in passato quattro volte. Entrambe compagini della provincia di Treviso, ma di due diversi paesi: Godega Sant’Urbano è situato fra Codognè, Colle Umberto, Gaiarine, Cordignano e dista da Mas una sessantina di chilometri; Castello di Godego, paese della Godigese, si trova invece nei pressi di Castelfranco, Loria, Riese Pio X e la padovana San Martino di Lupari a circa settanta chilometri da Mas. Per quanto riguarda i precedenti con l’undici della Godigese, alle origini, risalenti agli anni ’50, chiamato “Fiorentina”, curiosamente siamo riusciti a risalire solo ai due risultati delle sfide giocate in terra trevigiana. Nel campionato di Seconda categoria 1969-70 il Fiori Barp fu sconfitto 2-1; la stagione seguente, sempre in Seconda, il risultato che premiò i trevigiani fu 3-2 con reti blu arancio di Primolan e Casanova.