Fiori Barp “Davide” contro Caerano “Golia”

Il Calcio Caerano, domenica di scena al “Giovanni XXIII” di Mas per la sfida con il Fiori Barp, valida per il secondo turno di ritorno del campionato di Prima categoria, è espressione di un club di prima grandezza in ambito dilettantistico regionale. Fondato nel 1956, il sodalizio trevigiano è quello che vanta la storia sportiva di gran lunga più luminosa fra i sedici che si stanno cimentando nel girone G di Prima categoria. In questa stagione 2018-2019, fra le 128 squadre che popolano gli 8 gironi veneti di Prima, in quanto a partecipazioni a campionati di livello nazionale (Serie C, Serie D), l’undici biancorosso cede il passo soltanto a cinque grandi, “nobili decadute” con trascorsi straordinari: Audace San Michele, Malo, Rovigo, Bassano e Mira. Se per il Fiori Barp la partecipazione alla Prima categoria rappresenta il massimo livello raggiunto in 58 anni di storia; il Caerano vanta ben 18 stagioni consumate a livelli superiori: 4 in Promozione (l’ultima l’anno scorso), 1 in Eccellenza, 13 nell’attuale Serie D (chiamata Interregionale o Campionato nazionale dilettanti). Ci sarà, ancora una volta, la sfida fra Davide e Golia?

Il racconto biblico

La storia di Davide e Golia, narrata nella Bibbia, si svolge intorno al 1000 a.C. e ha come sfondo la guerra tra i Filistei e il popolo di Israele guidato dal re Saul. È un momento critico per gli Ebrei: l’esercito dei Filistei sembra avere la meglio grazie alla presenza tra le sue schiere del terribile gigante Golia, alto tre metri, armato di una corazza di quaranta chili e di una lancia con una punta del peso di cinque chili. Ogni giorno, da quaranta giorni, Golia lancia una sfida: sarà un duello tra lui e un campione dell’esercito nemico a decidere le sorti della guerra. Ma nessuno osa accettare. È a questo punto che entra in scena Davide. Troppo giovane per andare a combattere nell’esercito di Saul, il fanciullo ha l’incarico di pascolare le greggi del padre. Un giorno questi lo manda dai fratelli maggiori che combattono nell’esercito di Saul. Ed ecco che dalla schiera dei Filistei si fa avanti Golia e ripete la sua sfida provocante. Mentre gli altri fuggono terrorizzati, Davide chiede chi sia mai quel filisteo che osa sfidare con disprezzo le schiere del popolo di Dio. Venuto a conoscenza dell’audacia del fanciullo, il re Saul lo manda a chiamare. Davide si offre di andare a combattere contro Golia, e per convincere il sovrano del proprio valore gli narra come, pascolando le greggi del padre, spesso ha dovuto affrontare e uccidere orsi e leoni. Così come Dio l’aveva salvato in quelle occasioni, lo avrebbe protetto anche da Golia. Colpito dall’audacia del giovanetto, Saul gli dà un elmo di bronzo, una corazza e una spada. Ma Davide, impacciato dalle armi alle quali non è abituato, le depone e sceglie da un torrente cinque sassi ben lisci; poi, con la fionda in mano, si fa incontro a Golia e lo incita spavaldo a misurarsi con lui. Anticipando il gigante tira fuori fulmineo un sasso dalla bisaccia e lo scaglia con forza contro la fronte di Golia, che stramazza al suolo. Infine, corre accanto al filisteo, gli sfila la spada dal fianco e lo uccide, tagliandogli la testa. Il capo mozzato di Golia sarà portato in trionfo a Gerusalemme. Il più forte, come spiega sant’Agostino commentando l’episodio biblico, si è dimostrato il pastorello, perché è andato incontro a Golia confidando non in sé ma in Dio, armato non di ferro ma dalla propria fede.

Precedenti “incompleti”

Sono 17 i confronti diretti di campionato fra Fiori Barp e Caerano, ben 16 si sono giocati in Seconda categoria, con l’unica eccezione dell’ultimo: la gara d’andata del campionato in corso. Purtroppo, il bilancio complessivo non è completo perché non si conoscono i risultati di quattro sfide: le due giocate a Mas nelle stagioni 1968-1969 e 1969-1970; e le due della stagione 1971-1972. In proposito ben vengano suggerimenti e indicazioni.

Biancorossi in vantaggio

L’undici biancorosso è decisamente in vantaggio analizzando il bilancio delle 13 sfide “conosciute”: 8  successi trevigiani, 2 pareggi, 3 vittorie del Fiori Barp. Totale delle reti: 20-16 per il Caerano che, dalla stagione 2005-2006, quando le due squadre hanno ripreso ad affrontarsi dopo una pausa protrattasi per ben 32 anni, nelle 7 partite disputate ha registrato 5 vittorie, 1 pari, 1 sconfitta, 11 gol farri e 4 subiti. Il Fiori Barp può mitigare un pochino questi numeri negativi restringendo l’analisi ai confronti diretti sostenuti a cavallo fra gli anni ’60 e gli anni ’70. L’undici blu arancio, infatti, vinse la prima e l’ultima sfida di quella serie con risultati piuttosto robusti. A Caerano, nel debutto della stagione 1968-1969, il Fiori Barp dei vari Maurizio Dall’Asen, Antonio Piccolotto, Alessandro Bellencin, Tullio Redi, Alberto Da Riz, Silvano Fant, Totò Brandalise, Walter Casanova, Bruno Fregona e Silvano De Michieli, si impose 4-2. Nella gara di ritorno del campionato 1972-1973, al “Giovcanni XXIII”, i ragazzi diretti da Armando Dal Pont vinsero con un tennistico 6-1, firmato da un poker di Dal Molin, dai centri di Calesso e Cassol e dal punto della bandiera ospite di Vendramin.

Rigore segnato, rigore parato

Lo scorso 16 settembre, la gara d’andata, fu caratterizzata da due calci di rigore assegnati alla squadra di casa dall’arbitro Panchuk della sezione di Venezia. Il primo, decisivo ai fini dell’assegnazione dei tre punti in palio al Caerano, venne realizzato da Buffon alla mezz’ora del primo tempo. Stessi protagonisti nella ripresa, ma in questa occasione l’estremo blu arancio Pierpaolo Zanella neutralizzò il tiro dello stesso Buffon.

Chi scende e chi sale

Nella passata stagione Caerano e Fiori Barp sono state entrambe impegnate nella cosiddetta “post season” dei rispettivi campionati, conclusasi con risultati opposti. I trevigiani, dopo essersi piazzati quindicesimi nel girone D del campionato di Promozione, furono condannati alla retrocessione dall’esito senza sconfitte della doppia sfida di play-out con il Conegliano: 1-1, in casa; 0-0 in trasferta. La compagine di Mas, seconda nel girone R di Seconda categoria, fu protagonista di un play-off vincente: 4-3 al San Michele, 1-0 all’Altivolese Maser, 2-0 all’Olmi Callalta e ritorno in Prima categoria a 14 anni dall’ultima apparizione.

I “numeri” del big match

Caerano e Fiori Barp, in due, hanno incassato soltanto 23 reti in 32 partite di campionato. I biancorossi, con 9 palloni raccolti, hanno la retroguardia più solida del girone G e di tutta la Prima categoria del Veneto. Con 14 reti incassate la formazione bellunese è la terza meno perforata del girone G, preceduta da Caerano e Godega. I trevigiani hanno conquistato 36 punti con 11 vittorie (8 delle quali con un solo gol di scarto), 3 pareggi, 2 sconfitte (entrambe 2-0, negli scontri diretti esterni con Godega e Cavarzano) e una media inglese di +4; sono imbattuti da sei turni nei quali hanno colto 1 pari e 5 vittorie (4 nelle ultime 4 giornate). L’undici diretto da “Tano” De Battisita ha ottenuto 25 punti con 7 vittorie (5 con un gol di scarto), 4 pari (1 a reti inviolate), 5 sconfitte (3 per un gol di scarto) e una media inglese di -7; non ha mai perso due partite di fila.