Calcio Belluno. Sabato l’anticipo con la “bestia nera” Campodarsego

Sabato, alle 14.30, sul rettangolo del polisportivo comunale, nell’anticipo della quattordicesima giornata del girone C di Serie D, il Belluno inaugura con i padovani del Campodarsego il miniciclo di due consecutive gare casalinghe che si concluderà mercoledì 12 dicembre, quando in piazzale della Resistenza sarà di scena il San Donà. I biancorossi allenati dall’ex Antonio Andreucci sono una autentica “bestia nera” dell’undici gialloblu. I precedenti sono solo sette (il primo incrocio avvenne nella stagione 2015-2016) e parlano padovano: 1 vittoria del Belluno, per altro clamorosa nei numeri, 1 pareggio, 5 vittorie del Campodarsego, compresa quella nella finale del play-off 2015-2016 decisa dalla doppietta di Mehdi Kabine e dal gol di Stefano Mosca; 7-10 per i biancorossi il computo delle reti. Il bilancio migliora, ma appena un poco, se nell’analisi dei precedenti includiamo anche le 4 sfide che i gialloblu giocarono, nei campionati di Promozione 1984-1985 e di Eccellenza 1999-2000, con il Reschigliano, una delle due compagini, l’altra è l’Alta Padovana, delle quali l’undici del presidente Daniele Pagin ha raccolto l’eredità sportiva: 3 successi bellunesi, 1 padovano, 6-3 le reti a favore del Belluno.

I “numeri” della stagione in corso

Nelle prime tredici giornate di campionato i ragazzi di Roberto Vecchiato hanno conquistato 13 punti grazie ai due successi consecutivi ottenuti a spese di Montebelluna e Tamai, a 7 pareggi, 4 sconfitte, 12 gol segnati e 15 subiti. La media inglese dei gialloblu indica -12, mentre i goleador sono stati sette: Corbanese 5, Petdji 2, Mosca, Masoch, Miniati, Chiesa e Zigon con un centro a testa. La formazione padovana ha incamerato 23 punti grazie a 6 vittorie, 5 pareggi, 2 sconfitte, 21 gol segnati e 15 subiti. La media inglese dei biancorossi indica -4. Nove sono stati i marcatori, cui va aggiunta una autorete a favore nella gara persa con il Chions: Vuthaj 5, Franciosi 4, Florian e Raimondi 3, Caporali, Colman, Scapin, Seno e Zane 1.

Andreucci, mister “settimo posto”

Antonio Andreucci, il tecnico toscano del Campodarsego, allenò il Belluno in due campionati di Serie D fra il 2007 e il 2009. In entrambe le occasioni, al termine del campionato i gialloblu occuparono la settima posizione in classifica. Andreucci guidò la squadra in 68 gare di campionato collezionando 93 punti con 23 vittorie, 25 pareggi, 20 sconfitte, 92 gol segnati e 74 incassati. Il capitano Simone Corbanese e il difensore Sebastiano Sommacal sono gli unici giocatori attualmente in forza al Belluno che furono allenati da Andreucci nel corso del biennio trascorso ai piedi del Monte Serva. Corbanese giocò 25 partite e realizzò 7 reti nel 2007-2008; 32 partite e 10 rei la stagione successiva. Sommacal collezionò 3 presenze nel campionato 2008-2009. Nel club padovano, oltre ad Andreucci, opera anche un’altra “vecchia” conoscenza del calcio bellunese. Si tratta di Massimo Puppo, il dirigente che si occupa della segreteria sportiva. Ex arbitro della sezione AIA di Belluno, iniziò la carriera dirigenziale nelle giovanili del Fiori Barp. Dopo qualche anno al seguito della prima squadra di Mas approdò al Belluno dove è rimasto fino ad un paio di stagioni fa.

Quella passata, una stagione “fuori dagli schemi”

I primi cinque confronti diretti fra Belluno e Campodarsego sono stati caratterizzati da risultati poco appariscenti. Tolto lo zero a zero maturato nella prima sfida giocata sul terreno padovano (1 maggio 2016) , le restanti quattro partite si sono concluse tutte con la vittoria di misura dei biancorossi: 0-1, con gol-partita di Aliù ad un quarto d’ora dalla fine, il 13 dicembre 2015; 2-1 nella finale play-off del 22 maggio 2016; 1-0, con partita di Lauria al 14’ del primo tempo, l’11 settembre 2016; 1-2, con doppietta di Lauria e rete di Masoch, il 15 gennaio 2017. Ad uscire dallo schema delle vittorie di misura, in maniera anche vistosa, furono le due partite dello scorso campionato. La gara di ritorno, giocata in terra padovana l’11 febbraio 2018, si chiuse con il classico punteggio di 2-0 per il Campodarsego con reti in avvio e chiusura del secondo tempo di Caporali e Michelotto. Straordinaria, nel risultato e nelle emozioni che regalò, fu la partita d’andata, giocata al polisportivo l’8 ottobre 2017. Il Belluno si impose 5-2 grazie ad una tripletta di Daniele Rocco e ai centri di Miniati e Quarzago. Sotto di tre reti all’intervallo, con l’uomo in meno dall’11. Del primo tempo, i padovani provarono orgogliosamente a reagire. Nella ripresa accorciarono due volte, nel giro di sei minuti, con Radrezza e Trento. I gialloblu non persero la testa e rintuzzarono il tentativo biancorosso con la terza rete di Rocco e il sigillo di Quarzago nel recupero. Il Belluno di Michele Baldi, saldamente secondo a due punti dalla capolista, pareva destinato a spiccare il volo. Purtroppo, andò a finire diversamente.